Fare scene

★★★☆☆
Fare scene

In Fare scene, Starnone racconta una storia individuale che si allarga fino ad abbracciare la parabola dell’Italia negli ultimi sessant’anni. Nella prima parte del libro, un bambino cresciuto nella Napoli proletaria del dopoguerra compie la sua educazione sentimentale circondato dall’atmosfera irripetibile delle sale cinematografiche di allora. Nella seconda parte, quel bambino, diventato un adulto di inizio secolo, non si limita a guardare i film, li fa: è diventato uno sceneggiatore. Ma il cinema di oggi non è più quello di Rossellini, Totò, Fellini, Anna Magnani. E così − mentre assistiamo alla trasformazione di un ambizioso progetto cinematografico in un prodotto dolciastro e scontato − ci rendiamo conto che non è solo il protagonista ad aver perso lo sguardo incantato, ma tutto un paese sempre più desolante. «La strada che andava da via Gemito al cinema mi è sempre sembrata lunghissima e inessenziale. In realtà erano quattro passi, la conoscevo a memoria. Affrettavo il passo, mi tiravo dietro i fratelli. Nostra nonna gridava: venite qua, non scendete il marciapiede che finite sotto le macchine. Mi fermavo. L’ultima cosa che volevo era essere investito da un’automobile prima di vedere il film». Tratto da Fare scene

Formato: Audiolibro (MP3)

Durata: 5:44:18

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